3. 2000 Il Nuovo Mondo

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

 

 

3. 2000 IL NUOVO MONDO ( 1) 1985, 2) 4 e 5 maggio 2000 )

 

 

ADULTO: Avevo meno di 10 anni quando ebbe inizio il Sogno che trasformò la mia vita facendomi rendere conto che non ero un bambino come gli altri. Da quel momento esso avrebbe cominciato a svelarsi in tutta la sua complessità e in tutta la sua stranezza, che lo ha reso totalmente diverso dagli altri sogni e fuori del comune...celava, segretamente, un enorme potere!

 

 

BAMBINO (dalla pagina del 15 febbraio 1985 del mio diario di quell'anno):

...sta sorgendo il Sole e fra un po' devo andare a scuola. Oggi non ne ho voglia perchè c'è il tema in classe. Spero che ci sia il tema libero perchè voglio scrivere alla maestra quello che ho appena sognato. È stato un bel sogno anche se molto diverso da quelli che faccio di solito. Molto reale e pieno di colori e cose. Di solito sogno sempre che corro o gioco con gli amici. Questa volta ho sognato che ero grande e nello spazio. Per il mio compleanno la zia mi ha regalato un libro di astronomia molto bello che faceva vedere i pianeti e le stelle. C'erano nel mio sogno anche se li ho visti da molto vicino e con dettagli e colori che sul libro non ci sono. Adesso vado a fare colazione che la mamma mi chiama.

 

 

ADULTO: Il sogno di quella notte, alla fine non lo scrissi quel giorno, e sul diario di quell'anno non lo trovai. L'ho ritrovato in un foglietto senza data, dentro un quaderno delle medie. Risulta difficile collocarlo in qualche giorno preciso anche se la terminologia usata mi fa pensare che sia stato scritto diversi anni dopo, quel 1985.. Questo è plausibile perchè anche se non ricordo la data precisa, credo di averlo trascritto tra il 1991 e il 1992, anni in cui traslocai. Un altro particolare, che mi fa collocare la trascrizione negli anni delle scuole medie, è che è scritta usando alcune proposizioni tipiche dei libri-game che erano molto di moda in quegli anni e di cui io ero grande "consumatore".

Il sogno è vivido tuttora nella mia mente e rileggerlo nella sua scrittura originale, o quasi, mi crea una forte emozione. Sul foglio non c'è nessun preambolo, nessuna introduzione, ma a prima vista ho capito subito di cosa si trattasse...

 

SOGNO: “ Stavo dormendo profondamente quando tremendi brividi di freddo mi hanno fatto trasalire, svegliandomi. Immediatamente mi sono reso conto di essere in un immenso spazio, vuoto e scuro attraversato solo da un senso di pacatezza. Di ciò che mi sta intorno riesco a scorgere, in lontananza, solo una piccola sfera luminosa posta davanti a me, inclinata di circa 60° verso l’alto, che brilla in questa densa notte, cosicché, se voglio osservarla, devo per forza alzare lo sguardo. Per non cadere vittima di questo vuoto incredibile, provo a cercare la massima concentrazione, e, con tutte le mie forze, spingo il mio sguardo alla ricerca di qualcosa nascosto nella profonda notte di questo immenso luogo. La mia ricerca porta buoni frutti, infatti, seppur con enorme sforzo, la mia attenzione è colpita da una sfera, più piccola, che però sembra essere a me più vicina, la quale si trova leggermente spostata in direzione Nord-Est rispetto alla prima sfera che ho osservato. Continuando a scrutare il vuoto, seguendo la linea retta che congiunge le prime due sfere, muovendo lo sguardo ancora nella stessa direzione, è visibile un’altra sfera, più lucida e brillante, che assomiglia vagamente alla Luna in fase calante, ma che a differenza del nostro satellite naturale, non presenta alcun cratere, anzi, sembra possedere un’atmosfera densa di nuvole colorate dal bianco al giallo-beige. Preso, allora, da forte curiosità, continuo a spostare lo sguardo, lungo la retta immaginaria, trovando altre sfere, una diversa dall’altra e tutte allineate sulla stessa linea. Quelle che maggiormente colpiscono la mia attenzione sono: una arancione quasi rossa, una molto più grande e turbolenta delle altre, ed una circondata da magnifici anelli luminosi. Mi sembra di distinguerne altre due, di dimensioni considerevoli e di colori azzurri, che però sembrano essere al di fuori dell’allineamento. Sullo sfondo ora posso vedere altre miriadi di sferette luminose, che trasformano la profonda oscurità in una più tranquillizzante intensa penombra. Tutto d’un tratto, comincio a muovermi, privo di corpo, ad una velocità incredibile, attratto da una delle sfere che si trova quasi all’inizio del gruppo allineato che stavo osservando pochi istanti fa. La velocità aumenta, in un moto che sembra irreale e che mi avvicina sempre di più alle sfere, che diventano sempre più grandi e ben visibili. Le supero quasi tutte in pochissimi istanti, fino a quando non vado addosso a quella che, sicuramente, si dimostra essere a me più familiare. In lei posso riconoscere il nostro pianeta: la Terra. L’urto contro l’atmosfera terrestre, mi causa la perdita dei sensi. Non sono in grado di stabilire con esattezza per quanto tempo sono rimasto svenuto, ma, appena mi sono svegliato, mi sono accorto d’essere in mezzo ad un vastissimo e splendido prato, e guardando verso il cielo luminoso, di una notte incantevole, posso vedere le numerosissime stelle e costellazioni da me conosciute. Solo ora mi rendo conto che la strana visione, avuta pochi istanti fa, non è altro che l’allineamento, dei pianeti del Sistema Solare, osservato dai confini dello stesso e da un punto posto al di sotto del piano della loro orbita. L’emozione che provo, ora che tutto mi è chiaro, è grandissima, e nasce in me la voglia di informare, quante più persone posso, di ciò che ho potuto osservare lassù, dallo spazio, ma purtroppo la stanchezza per il lungo viaggio (avevo percorso tutto il Sistema Solare in pochi secondi!) è troppo grande, così mi sento crollare di nuovo in un sonno profondo”.

 

 

ADULTO: Quello che ancora non potevo sapere, era che non sarebbe finita lì, ma che per altri 14 anni avrei continuato a viaggiare nel tempo e nello spazio. Ora so che ciò, che ho sognato nel 1985, si riferiva ad un momento spostato in avanti nel tempo di molti anni.

 

(Da notare che, nello spazio, in cui mi trovavo nel sogno, dovevo avere una vista fuori del comune, per riuscire a mettere a fuoco i pianeti dai confini del Sistema Solare!).

 

Fino a qualche giorno fa, ero totalmente disinformato sulla data in cui, effettivamente, si verificherà l’allineamento di questi pianeti (Mercurio (il più vicino al Sole), Venere (pianeta giallo-beige), Marte (rosso-arancione), Giove (più grande e turbolento), Saturno (pianeta con gli splendidi anelli). Fino ad allora ero convinto fosse un avvenimento molto spostato nel futuro, magari nel 2005 o al massimo fino al 2014, ma oggi casualmente, tramite un amico, ho scoperto che esso è ben più imminente, avverrà infatti i primi giorni di maggio (4-5) del 2000!

 

 

...4. Il Sogno: Parte I.