4.I.1. La psicosi aliena

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

 

 

 

1° sogno: “ La Psicosi Aliena “

 

 

ADULTO: Da quel momento, strani sogni accompagnarono la mia infanzia ed in seguito la mia adolescenza, mischiandosi a quelli che comunemente facevo ogni notte. Questi sogni particolari erano tutti soggetti a caratteristiche comuni ben precise, che li differenziavano dagli altri. Ogni sogno, infatti, iniziava con il mio risveglio dal sonno, dovuto in prevalenza a sensazioni corporee quali caldo, freddo, oppure forti rumori o vibrazioni ecc., inoltre ogni sogno era assolutamente realistico: era a colori, aveva dettagli ambientali e caratteristiche fisiche, di coloro che sognavo, perfetti. I miei 5 sensi fondamentali erano tutti presenti con profumi ed odori, rumori e suoni, luci ed ombre ecc., in più possedevo in alcuni casi il sesto senso, il quale spesso mi faceva avere intuizioni importanti. Durante il sogno può capitarmi di dormire o svegliarmi più volte, comunque sia, ogni volta che il sogno sta per finire, immancabilmente perdo i sensi o per svenimento o per eccessiva stanchezza. Prima di tornare coscientemente alla realtà, passano alcuni minuti in cui rimango un po’ disorientato e con il corpo intorpidito; quando sogno vedo sempre il mondo e le cose attraverso i miei occhi, mai dall’esterno. Con queste caratteristiche, si presentano 5 sogni ricorrenti che si sono avvicendati tra loro per quasi 12 anni, dal giorno in cui tutto ebbe inizio nel 1985, fino al 1997, anno in cui i sogni assunsero una “fisionomia” più specifica e collegata. In alcuni sogni tralascerò l’inizio e/o la fine, dato che rispondono sempre alle caratteristiche suindicate.

 

 

BAMBINO (da una pagina del diario del 1985):

 

...oggi ho fatto un altro strano sogno.

 

Stanotte ho sognato un mondo del futuro in cui, io vivo e lavoro. Sono grande e, come tutti i miei amici, sento che la gente ha paura degli alieni. La gente dice che presto ci sarà un’invasione aliena. Nel sogno parlo degli alieni con un mio amico, che fuma e mi da fastidio. Comunque, questo è il sogno.

 

 

SOGNO: “ Mi sono alzato da poco e mi sto preparando per andare al lavoro, quando nella mia mente appare una visione. Sono io che sto esponendo a qualcuno, che non riesco a riconoscere, quello che sembra essere il mio pensiero su alcuni avvistamenti ufologici in Italia. Nella mente sento la mia voce che, come se stesse ripetendo una strana cantilena, dice:

 

- Spesso mi capita di sentire la gente parlare animatamente di discorsi riguardanti una possibile o fantascientifica, presenza d’organismi d’intelligenza extraterrestre, nel nostro sistema solare, se non addirittura nei cieli del nostro pianeta. Sento spesso, alla radio o in televisione di persone rapite dagli alieni, o più semplicemente d’avvistamenti di dischi volanti o astronavi. Il mio punto di vista iniziale è sicuramente quello di scetticismo nei confronti di tali argomenti. Cerco sempre di trovare una spiegazione razionale su possibili avvistamenti o rapimenti, e pur rimanendo convinto che nello spazio esistano altre civiltà oltre la nostra, cerco di persuadere coloro che mi circondano, dal tenere atteggiamenti fobici nei confronti di tale argomento per evitare inutili allarmismi…-

 

Di colpo la voce svanisce e non facendoci caso più di tanto mi vesto ed esco per andare al lavoro.

 

Prendo l’ascensore e, mentre scendo, ad un tratto la corrente se ne va lasciandomi nel buio totale“.

 

 

ADULTO: Continuai a fare lo stesso sogno per alcuni mesi, e devo dire che il suo contenuto, oggi, non presenta niente di nuovo o di particolarmente strano. È ormai esperienza comune l’essersi imbattuti in discorsi di questo tipo, magari leggendo una rivista o guardando un programma in TV, oppure semplicemente parlandone con conoscenti.

L'unica cosa veramente strana e che ancora oggi mi stupisce, è il linguaggio molto elaborato con cui fu scritto il sogno. Veramente atipico per un bambino delle Elementari, pieno di termini che di sicuro non usavo a quei tempi, sembra scritto da una persona adulta. All'epoca non ci avevo dato nessun peso. Oggi cerco di spiegarlo con il fatto che da piccolo tendevo a memorizzare i discorsi degli adulti e ripetere i 'paroloni' anche se non li comprendevo bene. Forse questo influenzò il mio subconscio mettendo nei miei sogni parole e discorsi sentiti da altri.

 

Nell’ultimo periodo, in cui feci questo sogno ricorrente, oltre alla prima parte, si aggiunse un elemento nuovo, e del tutto inaspettato, che mi ha accompagnato fino al 1991.

 

Ecco dunque la seconda e più fantascientifica parte del sogno che ho voluto chiamare “La Psicosi Aliena”.

 

 

BAMBINO (dalle pagine del diario del 1989):

 

...sono mesi che ripeto quello strano sogno che ti ho raccontato, ma questa notte è stato più lungo e completo. Per risparmiare le tue pagine, ti racconterò solo la nuova esperienza:

 

 

SOGNO: “ …Questa mattina mi sono alzato, come faccio di consuetudine, per recarmi al lavoro… Solo pochi minuti e sono già lungo il marciapiede, camminando in direzione dell’ufficio (chissà perché poi oggi mi è venuta l’idea di andare a piedi? Sarà forse la magnifica giornata?).

 

Devo dire che ancora non ho fatto l’abitudine a questi straordinari palazzi di cristallo, tutti scintillanti e di nuova costruzione, che sovrastano il viale alberato che da sulla strada. Rapito dalle nuvole riflesse sulla facciata di una di queste prodigiose strutture, noto una strana sagoma discoidale. Penso ad un bizzarro oggetto all’interno del palazzo, ma richiamato dalle grida della gente, rabbrividisco nell’accorgermi che si tratta del riflesso di un oggetto in cielo: un U.F.O.! Comincio a correre in direzione della Piazza Maggiore, facendo un vero e proprio slalom tra le persone accalcate sotto i porticati di questi enormi edifici, e le macchine lungo la strada principale. Raggiungo quasi senza fiato la piazza dove il mio scetticismo, ostentato fino a quel momento, dovette arrendersi dinanzi alla realtà delle cose. Un'enorme astronave discoidale, lucida e spettacolare, si trova sospesa in aria ad una quindicina di metri d’altezza, sopra la vecchia statua posta al centro del piazzale, e sembra essere mantenuta in quella posizione da un anello di luce blu che esce dalla “pancia” del mezzo alieno. Una ressa di gente è raccolta nella piazza per ammirare da vicino tanta meraviglia, rimanendo immobile, tra stupore, curiosità e paura. Io, che ho sempre odiato trovarmi in mezzo alla folla, rinuncio ad avvicinarmi ulteriormente rimanendo defilato ai margini della massa. Improvvisamente una voce suadente e calma sembra uscire, dal mezzo, e quello che sembra essere il capitano, inizia un persuasivo ed accattivante discorso, ringraziando coloro che sono accorsi a dare il benvenuto agli ospiti giunti da così lontano.

 

Continuo ad ascoltare il suo affascinante monologo quando una frase mi colpisce:

 

“ …siamo pervenuti fino a voi per portarvi le nostre conoscenze superiori, e per migliorare la vostra specie. Abbiamo bisogno della vostra partecipazione e della vostra disponibilità, affinché voi tutti possiate godere delle nostre fantastiche conoscenze, mediche e scientifiche. Per coloro che lo desiderino sono già presenti, per ogni provincia, altre astronavi che fungono da centri d’accoglienza per tutti coloro intendano diventare persone eccezionalmente potenti…”.

 

A questo punto mi soffermo a riflettere su questa parte del “sermone”, mentre la voce continua a parlare. Penso che sia strano che un esploratore del cosmo viaggi accompagnato da così tante navi satellite: devono essere migliaia se vogliono ripetere il tutto in ogni provincia del mondo. Che senso avrebbe, per una civiltà così sviluppata, spendere tanti sforzi per spostare fino al nostro pianeta così tanti mezzi, solo al semplice scopo di esplorare ed aiutare nuovi mondi. Ripenso a tutti i discorsi sui rapimenti degli alieni, che ho ascoltato per tutto questo tempo, e non posso che darmi una risposta: vogliono conquistarci! Per far ciò hanno dovuto studiarci per anni per trovare i nostri punti deboli e per conoscere al 100% il nostro organismo (si spiegano i rapimenti), a volte per far questo si sono dovuti spingere allo scoperto (ed ecco spiegati gli avvistamenti). Ora che sanno tutto di noi, anche cose che l’uomo in migliaia d’anni non ha ancora scoperto, possono partire all’attacco senza rischiare insuccessi. Il modo migliore per conquistare la Terra è quello di servirsi di coloro che la abitano e non di presentarsi con ostilità. Il nostro armamento missilistico, forse, potrebbe distruggerli. Probabilmente questo spiega tutte le voci che vedono ”il governo della Terra”, già da tempo in legame con questi particolari stranieri del cosmo. Scosso da questi terribili dubbi, comincio a correre per avvisare i miei conoscenti. È sera quando li raggiungo tutti, ma purtroppo è già tardi. Molte persone sono già state “rapite definitivamente”. Per fortuna non sono il solo a pensare che ci sia la possibilità di un atteggiamento subdolo ed ostile da parte dei visitatori cosmici, tant’è che si sono già organizzati movimenti di resistenza all’invasione aliena. Non faccio nemmeno in tempo a convincermi che tutto questo è realtà, che violenta scoppia una guerriglia degna dei migliori film avveniristici, che vede combattere gli uomini comuni contro quelli che un tempo potevano essere i loro fratelli, ma che l’alieno ha manipolato a tal punto da renderli schiavi dotati però d’incredibili capacità, fisiche e mentali.

 

Diversi dischi volanti si spostano con rapidità nel cielo ormai buio, riempiendolo di curiosi anelli di luce blu. Molti di questi si fermano sopra le case coprendole con uno strano raggio simile ad un lampo arancione. Non credo ai miei occhi e con una certa angoscia cerco di muovermi senza dare nell’occhio, quando un dolore atroce alla testa mi fa crollare al suolo, il mondo si fa scuro e tra i discorsi confusi dei miei assalitori, perdo i sensi.”

 

 

ADULTO:

La prima parte comune del sogno si avverò nel 1993 anno in cui, svolsi il mio primo lavoro estivo, ed è tuttora parte di alcune delle mie divagazioni più strane. Erano le sette del mattino quando condizionato da una rivista che parlava degli alieni, lavandomi i denti, ripensavo alla discussione avuta con gli amici la sera prima e mi ricordai di un sogno ricorrente che facevo fino a qualche anno prima. Ricordai di averlo trascritto da qualche parte così andai a cercare i vecchi diari. Come avete già avuto modo di vedere, lo trovai in un diario delle elementari! Incredibile, quel testo complesso adesso mi sembrava davvero familiare. Quello che in questo sogno ricorrente, fatto fino al 1991, mi sembrava un discorso rivolto a qualcuno non ben definito, non era altro che il sunto di un articolo, scritto da un esperto cosmologo, riportato sulla rivista che avevo letto la sera prima. Questo fatto mi sbalordì: …avevo sognato con anni di anticipo qualcosa che doveva ancora succedermi!

Da quel giorno cominciai a dare molta più importanza ai sogni e li trascrissi in un quaderno tutto loro.

 

Così come si è realizzata la prima parte del sogno, a rigore di logica la seconda, dovrebbe avverarsi in un futuro compreso tra il 5 maggio 2000 ed una data non precisata in cui si ripeterà lo stesso fenomeno dell'allineamento dei pianeti. Perchè sono sicuro che tutto si compirà tra questi fenomeni astrali? Continuate a leggere e lo scoprirete. Sarà in quell'anno, ancora ignoto, che tutte le parti del Sogno saranno diventate realtà.

Per la verità, sono a dir poco scettico che l'ultima parte del sogno possa realizzarsi, ma penso che comunque mantenga un significato intrinseco simbolico. Il significato che gli attribuisco è, perciò, diverso da quello di una semplice previsione del futuro prossimo. Mentre la prima parte si è avverata, forse per caso, forse per autoconvincimento, la seconda non è sicuro che accada, anzi.

L’avverarsi di alcune componenti del Sogno, serve solo a farmi capire che esso è qualcosa di estremamente importante e diverso dai comuni sogni. Infatti fu lo stupore delle cose che si realizzarono ad indurmi a trascrivere tutto. Molte parti del Sogno si sono già realizzate (e quando le leggerete ve ne renderete conto), ma questo come ho già detto non significa che sia da prendere tutto alla lettera. Molte altre parti sono solo visioni simboliche di qualcosa di irreale, ma preferisco non anticiparvi troppo le cose.

Come detto in precedenza, penso che questa parte del Sogno sia qualcosa di simbolico per rappresentare il fatto che nei tempi prossimi al suo compimento, le persone della Terra saranno sviate e plagiate da ideologie di massa o psicosi collettive. L’alieno in sé, forse non è da interpretare come piccolo “omino verde” alla conquista dell’Universo, ma come una oscura e maligna forza esterna o addirittura interna all’uomo, la quale cercherà di distruggere la nostra razza. Per un religioso questa forza potrebbe essere il Demonio, per un ecologista l’inquinamento, per un filosofo o psicologo la degenerazione della psiche umana in follia collettiva e così via, ognuno avrà il suo caso specifico. Per quel che mi riguarda, alla luce di quello che il Sogno mi ha svelato, penso si riferisca a una perdita di valori e conseguente mancanza di fiducia nel futuro. Pensieri negativi, che dall’interno, cambieranno lentamente l’animo umano, spingendo l’uomo ad un’innaturale autodistruzione.

 

...La montagna d'acqua...