4.II.3. La trappola della setta

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

 

 

 

2° sfida: “ La trappola della Setta “

 

 

ADULTO:

 

18 marzo 1999.

 

Ultimo, apparente, aggiornamento del Sogno. Era dal 2 di ottobre dello scorso anno che non facevo sogni particolari. Ultimamente le parti del Sogno si sono mischiate tra di loro generando nella mia mente una confusione paurosa. È un duro compito trovare legami tra loro. Quando si trattava di sogni ricorrenti, bene o male potevo pensare ad espressioni del subconscio scollegate e distinte le une dalle altre, ma negli ultimi anni ho avuto sogni singoli, che non ho più ripetuto, i quali nascondono un misterioso messaggio che ancora non riesco a decifrare. Mi sembra di avere “nelle mani” tanti pezzi di un mosaico che non so ricomporre…forse addirittura mancano dei pezzi. Ho il tremendo bisogno di fare un piccolo riassunto cronologico di tutti i sogni fatti finora, per vedere se esiste una relazione tra loro o comunque per evitare di perdere, in futuro, pezzi importanti di questo strano mosaico.

 

Il Sogno iniziò il 15/2/1985 con la visione dell’allineamento dei pianeti, in seguito feci cinque sogni ricorrenti dal 1985 al 1997, dopodiché le cose si sono complicate un po’. Mentre per i sogni ricorrenti, bastava darne un’interpretazione, per questi, devo anche trovare un ordine logico che ancora mi è ignoto.

 

Il 10/01/1998 sognai di essere investito dalla sfera di luce ecc. ed esattamente un mese dopo il 10/02/1998, le anime bianche salire al cielo vicino l’incidente in autostrada, ed io con loro, trascinato da una mano ed una forza superiore.

 

Il 02/10/1998 (che tra l'altro ha giorno e mese palindromo rispetto al sogno precedente) ho sognato una vallata piena di una moltitudine di persone ed io che facevo un lungo e strano discorso con un mio amico ecc. e questa notte del 18/03/1999 quest’ultima parte che sto per raccontare. Che senso hanno tutti questi singoli sogni? Come se non bastasse la loro stranezza, basta andare a vedere quella delle date in cui li ho fatti per gridare all’incredibile! Forse ho letto troppe cose "spirituali" ultimamente!

 

Ancora non capisco ma mi adeguo e…scrivo!

 

 

SOGNO: “ Mi sono svegliato con un gran mal di testa, come se invece di dormire e riposarmi, avessi dovuto affrontare un combattimento contro un “armadio”, ovvero uno scontro impari in cui come si dice in gergo, le ho prese di santa ragione. Come se non bastasse questa strana spossatezza fisica, ma soprattutto mentale, avverto un lancinante dolore al collo, come se mi fossi tagliato nel sonno. Mi alzo e mi avvicino allo specchio per controllare possibili ferite, ma non trovo nulla di anomalo. Faccio un’abbondante colazione, dopodiché mi reco a guardare la posta appoggiata sullo scrittoio dell’ingresso. Oltre alla solita catasta di inutile carta, trovo un piccolo libro tascabile intitolato: “Nuovi Apostoli o astuti truffatori?”.

 

Il titolo mi incuriosisce, non poco, infatti, in questo periodo mi sto occupando della stesura di un libro nel quale cerco di mettere ordine nell’infinita babilonia di religioni presenti al mondo e siccome amo essere imparziale, ogni spunto di lettura sull’argomento mi attrae. La cosa che più attira è il titolo posto sotto forma di domanda. Penso che a molti piacerebbe conoscere la verità su tutto ciò che riguarda la spiritualità e la fede. Sfogliando il piccolo libretto, mi rendo conto che non è altro che un piccolo manuale tascabile, dei dogmi di alcune della più importanti correnti religiose, sviluppatesi negli ultimi cent’anni. Una su tutte colpisce la mia attenzione, perché il suo nome sembra indicare la religione professata dai primi apostoli cristiani. Rivedo, nei dogmi indicati, una grande attinenza con quello scritto nella Bibbia e penso che se tutti seguissero tale religione, forse il mondo sarebbe migliore. Decido di approfondire la conoscenza di questa particolare dottrina religiosa, per sapere se veramente, come dice anche il titolo del piccolo manuale, si tratta di apostoli veri e propri o, come spesso capita, soltanto di fondatori di una nuova setta, tra le tante. Dopo parecchie ore di studio, anche attraverso il computer e lo studio in Internet, non riesco a trovare il modo di smascherare le ideologie di questi fantomatici apostoli. La speranza di avere scoperto la vera ed antica fede apostolica mi prende dentro, rendendomi emozionato. Passo qualche ora a leggere notizie, finché stanco, chiudo gli occhi e mi addormento davanti al computer…

 

Avverto il campanello della porta suonare e mi reco un po’ assonnato, a vedere chi mi cerca. Dal videocitofono, noto due ragazzi dall’apparenza abbastanza giovani. Domando loro cosa desiderino e attendo la risposta:

 

- Siamo venuti per annunciare la lieta novella – interviene uno dei due.

 

- Come dite? – chiedo un po’ perplesso.

 

- Siamo Apostoli del Signore che ci ha mandato ad annunciare il suo imminente ritorno in mezzo a noi…

 

- Siete per caso della religione Neo Apostolica di Annunciazione*? – lo interrompo, come avvertito da un inconscio sesto senso.

 

*Nome casuale, inventato durante la narrazione (nel sogno il vero nome risulta incomprensibile)

 

- Sembra che il Signore ci abbia preceduto anche questa volta…- continua l’altro in tono gioioso e un poco scherzoso.

 

- Che strana coincidenza…stavo proprio leggendo alcuni articoli che parlano di voi, e neanche a farlo apposta vi trovo alla porta di casa mia – intervengo incuriosito.

 

- Non è una coincidenza! Sicuramente è stato il nostro Signore che ci ha guidato sulla via dei giusti. Evidentemente dentro di lei deve esserci un animo gentile e degno di essere salvato! – esclama in tono appagato uno dei due. Il nostro Sovrano sa tutto dei sui sudditi, vede nel nostro cuore, e ha visto che lei è una persona che si interessa delle cause religiose. Per questa sua voglia di conoscenza, noi siamo giunti a portarle la verità, che per troppo tempo è stata nascosta dall’immoralità e dall’ingiustizia! – gli fa coro l’altro, in tono più serio.

 

Incuriosito da questi strani personaggi scendo le scale, diretto verso il pianerottolo del pianterreno dove impazienti mi attendono i due uomini. Uno dei due ha un volto familiare, anche se non riesco a capire chi sia, forse assomiglia ad un personaggio famoso. L’altro è molto più “anonimo”, un volto come tanti se ne vedono in giro.

 

Li guardo per qualche istante prima di avvicinarmi e chiedere loro qual è il vero motivo della visita inaspettata. La risposta che mi offrono, mi stupisce:

 

- Siamo qui per porre il Sigillo della salvezza sulla tua fronte, in modo che, il giorno dell’Apocalisse, tu possa essere nelle schiere di coloro che si salveranno! – dicono in coro i due uomini.

 

Non c’è neanche il tempo di finire la frase, che da dietro una parete escono una decina di altre persone del movimento religioso. Ne riconosco inconfondibilmente una: è il capo supremo, quello che ho visto nella foto su Internet qualche ora prima. Egli si avvicina a me con atteggiamento gioviale e sorridente mi porge i suoi saluti dopo di ché annuncia a tutti che è giunto il momento di porre su di me il Sigillo della salvezza e della luce. Mentre sta per imporre su di me le mani, mi taglio leggermente un dito sfogliando la pagina del piccolo manuale sulle Sette che stavo leggendo, e, repentinamente, dal mio indice destro esce una gocciolina di sangue. In un attimo il mio dito e totalmente ricoperto da quel liquido di un rosso intenso.

 

Alla vista del sangue tutti gli appartenenti al movimento Neo-Apostolico, si agitano e cominciano a muoversi freneticamente come se cercassero di trattenere, a stento, un’implacabile voglia di gustarselo. Il capo supremo li zittisce tutti esclamando:

 

- Fermate la vostra famelica sete, miei diletti…- l’inizio della frase non è proprio tranquillizzante, ma ciò che aggiunge mi riempie di sconforto -...è solo mio compito e privilegio leccare le ferite del nostro futuro fratello -

 

Posso assicurare, che dal modo in cui l’ha detto, il termine leccare era tutt’altro che figurativo: quello uomo, che si spacciava per apostolo, voleva bere il mio liquido vitale. In questo momento capii che dietro quella facciata di sant’uomo, si nascondeva un famelico mostro, che per vivere brama il sangue umano. Questa evidente contraddizione (sulla loro Bibbia era scritto di astenersi da qualsiasi contatto con il sangue, mentre loro, che si dicevano predicatori della stessa parola del Creatore Supremo, desideravano con forza il mio sangue simbolo della mia energia vitale), mi spinse a respingere ogni loro tentativo di avvicinarsi a me e invocando l’aiuto divino urlai:

 

- Ti prego mio Dio, salvami dammi la forza di scacciare questo perfido demonio! -

 

Queste parole ebbero l’effetto di trasformare il capo della Setta in una creatura incredibile (tant’è che i suoi stessi discepoli rimasero sbalorditi scoprendo di essere stati ingannati), dalle stesse fattezze di un uomo ma con un corpo luminoso e più perfetto che qualsiasi essere umano, inoltre ricoperto da un liquido untuoso e freddo. Il colore dei suoi occhi diventò rosso e le piccolissime pupille si stagliarono orizzontalmente insieme a piccole fessupr nella cornea facendo fuoriuscire una luce rossa penetrante. Tutti i suoi adepti svanirono come l’angosciante fine di un incubo lasciandomi in un luogo surreale avvolto nella nebbia in compagnia di quell’essere immondo, il quale concluse:

 

- Anche questa volta sei riuscito a cavartela…ma tornerò…stanne certo! -

 

Detto questo, senza che mi sia reso conto di avere fatto realmente qualcosa per scacciarlo, tutto svanì ed io riaprii gli occhi vedendo il computer acceso davanti a me. Penso sia stato solo un brutto sogno dovuto alla suggestione data dalle mie ricerche sulle Sette. Decido che è sicuramente più salutare riposarsi su un letto, piuttosto che su una scrivania, e quando è ormai notte fonda, mi alzo e assonnato mi dirigo nella mia camera, per continuare il sonno che da pochi attimi, ho momentaneamente interrotto. “

 

...Il Cavaliere del Giudizio...