4.II.2. La valle delle anime

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

 

 

 

2° sogno: “La valle delle anime“ (1998, ?)

 

 

ADULTO: Questo sogno fu dello stesso tipo di quello precedente, non tanto come contenuto, ma come significato intrinseco. Quello che voglio dire, è che come avvenne per la precedente, anche questa parte del Sogno, rappresenta la conclusione di un sogno ricorrente. La “ Fiamma di IAH ” era la fine, con definitiva vittoria, del “Demone della Casa d’Infanzia“, questo è una conclusione de “La terra di Fuoco“. Il finale è legato allo stesso avvenimento disastroso: un pauroso incidente, ma sono diversi il luogo in cui avviene (autostrada nei pressi di Roma, diversamente dall’altro) e la mia reazione di fronte a questa situazione di pericolo, che questa volta, a differenza dei sogni d’infanzia, è di controllo totale delle mie percezioni emotive. Non mi lascio più trasportare dagli eventi, ma anzi, li combatto cercando di pilotarli nella direzione che preferisco.

 

 

ADULTO:

 

10 Febbraio 1998.

 

Oggi è stato un gran giorno!

 

Questa notte ho toccato il cielo e mi sento come non mi sono mai sentito prima. Quando mi sono svegliato avevo il sorriso sulle labbra e ho continuato, fino ad ora, e forse andrò avanti ancora, a ripetere nella mia mente parole di lode verso l’entità che mi aveva investito di quella miracolosa energia luminosa. Ho sfiorato la comprensione di tutti i miei sogni, e penso che la chiave sia quella sfera luminosa (la stessa di un altro sogno che ho fatto 1 mese fa) che mi ha investito riempiendomi di energia. Nel sogno di questa notte sono riuscito a controllarla per qualche istante e la sua potenza ha aperto il cielo innalzandomi. Per la seconda volta in poco tempo, ho avuto la sensazione di essere ricaduto in un sogno ricorrente, ma evidentemente la vittoria sullo spettro della mia vita, e della mia morte, è servito veramente a qualcosa. Le mie reazioni non sono state più quelle di soccombere dinanzi ad un trauma psicofisico, ma sono diventate quelle di ottenere un innalzamento, un accrescimento e sviluppo delle mie capacità di comprensione.

 

Il complicato mosaico, formato da frammenti di vita vissuta, riferita ad un possibile futuro della mia vita, si va lentamente componendo. Il sogno di questa notte è stato molto più mistico di qualunque altro che abbia fatto finora, per questo motivo lo ritengo degno di nota e mi riservo la sua comprensione, per il futuro prossimo, perché ora non mi sento all’altezza di darne una spiegazione plausibile, nonché un’interpretazione sicura.

 

 

“ Per la prima volta in vita mia, mi trovo a percorrere da solo, in macchina, questa autostrada. Sto viaggiando in direzione di Roma. Cerco l’uscita per la tangenziale, ma non riesco a trovarla, per cui desisto e mi affido ai miei sensi lasciando correre la macchina. Decido di effettuare una sosta in una stazione di servizio, per fare il pieno di “verde” e mangiare qualcosa. Terminato anche il rabbocco di benzina, riparto. Sono in ritardo rispetto alla mia tabella di marcia, ma questo non mi preoccupa più di tanto. Accendo la radio per ascoltare della buona musica. Il viaggio trascorre tranquillo, non c’è un traffico eccessivo ed estenuante come quando ci sono gli esodi estivi. Il cartello indica “ROMA 40 Km”. “Sono quasi arrivato”, penso con un pizzico di gioia, quando noto in lontananza una nera colonna di fumo alzarsi dalla terra. Il fumo sembra provenire dall’autostrada ed a giudicare dalle sue dimensioni, deve trattarsi di qualcosa di veramente gigantesco. Percorro una ventina di chilometri e raggiungo una colonna di macchine ferme su entrambe le corsie della carreggiata. Molte persone sono stese a terra, alcune sono ancora all’interno dell’auto, prive dei sensi. Decido di scendere. Cammino per quasi trecento metri in direzione dei resti di quel fumo che avevo visto una ventina di minuti prima, alla ricerca di superstiti. Non solo non riesco a trovarne, ma assisto a scene raccapriccianti, in cui corpi informi bruciano accasciati al suolo, mentre altri si accartocciano lentamente all’interno delle vetture. È come se ci fosse stata una serie di esplosioni a catena, le quali hanno distrutto tutto ciò che è venuto a trovarsi lungo il loro cammino. Per non svenire per causa del terribile odore, e per non rischiare eventuali altre esplosioni, corro in direzione della mia macchina. La raggiungo, ancora scosso da ciò che ho visto, e divincolandomi tra le vetture, caoticamente in sosta, raggiungo il raccordo per la tangenziale. La curva a destra è abbastanza “stretta”, quasi un 180°. Sulla sinistra vedo un enorme campo di erba incolta ed una piccola stradina, dalla quale, una colonna di persone, forse i superstiti dell’incidente, sta cercando di mettersi in salvo. Mi giro di scatto, avvertito dal sesto senso, e freno bruscamente per non tamponare una vettura ferma davanti a me. La piccola distrazione poteva costarmi molto caro, infatti, stavo per urtare una colonna di auto ferme, tutte con le portiere aperte. Le persone che vi si trovavano a bordo, hanno abbandonato i loro posti, e dopo aver scavalcato il guardrail, che delimita il raccordo, si stanno dirigendo al centro del campo. Un tuono irrompe dal cielo provocando lo svenimento di molte persone che si accalcano al centro di questo verde lembo di terra. Subito dopo assisto ad uno spettacolo straordinario: le nubi si aprono ed un fascio di luce di una ventina di metri di diametro, colpisce il suolo. In quel momento e da quel punto, dalla terra escono sagome di luce simili a uomini.. Rimango abbagliato dallo spettacolo soprannaturale a cui assisto. La fisionomia di queste sagome di luce mi lascia esterrefatto: le loro teste sono tonde e prive di capelli, ma il loro aspetto non e quello di persone calve, ma sembra piuttosto che indossino un velo, che li rende perfetti, sul volto. Questo è privo di sporgenze, e come il resto del corpo non presenta spigoli ne increspature, ma ha solo due larghe cavità scure simili ad occhi. Guardando più attentamente, sembra esserci anche una “specie” di bocca che rende, a questo irreale volto, un’espressione di assoluta meraviglia mista a stupore. Tutte le sagome di luce presentano la stessa medesima espressione, inoltre, i loro arti superiori sono distesi ed adagiati lungo i fianchi, e sembrano essere anch’essi ricoperti da un largo ed avvolgente mantello che livella tutte le discrepanze. Gli arti inferiori non sono visibili perché il mantello stesso li copre. Questi spiriti vestiti di un bianco purissimo, a tal punto che, come ho detto sembrano fatti di energia luminosa, iniziano a salire al cielo in una lenta e maestosa processione. Anch’io subisco l’attrazione di questa immensa energia ed una forza invisibile fa muovere il mio corpo che quasi da solo scende dalla macchina e si dirige verso il centro del fascio di luce. Scavalco il guardrail e scendo lungo il pendio che mi divide dal campo. Da questa posizione vedo qualcosa che mi è vagamente familiare…di fronte a me, ad un centinaio di metri, si trova quella sfera luminosa che vidi in un sogno, nella mia casa d’infanzia. Corro nella sua direzione, e questa volta riesco a prenderla, anche perché, è come se mi stesse aspettando. Nel momento in cui le mie mani sfiorano la sua infuocata superficie (è un fuoco riposante che non brucia!), il cielo sopra di me si apre ed un’enorme mano dorata mi afferra e mi solleva pronunciando, in tono solenne, queste parole:

 

 

“ È giunto il tempo di cogliere i frutti maturs prima che cadano lontano dall'albero! ”.

 

 

L’energia che questa voce trasmette, mi schiaccia contro l’enorme “mano” trasparente, che mi sta portando al cielo, causando il graduale dissolversi dei miei sensi; in un mondo di luce accecante, riesco a intravedere la sagoma di un Re dorato seduto su un maestoso trono e circondato da miriadi di creature di luce, dopodiché pervaso da un senso di pace interiore, che non ho mai provato, mi abbandono completamente.“

 

 

ADULTO: Ora posso fornire quella spiegazione che all’epoca non mi sentivo il coraggio di dare. L’ultima parte di questo sogno, è sicuramente qualcosa di irreale che ha solo un significato simbolico. La lettura di alcuni testi sacri sicuramente aveva influenzato il mio subconscio che come avveniva da bambino, incanalava, memorizzava e riproponeva. Il sogno a prima vista non era altro che la riproposizione di uno stereotipo religioso (Re d'oro, trono eccetera eccetera). Quindi ora sono molto più interessato ad analizzare altri aspetti.

In questo sogno, così come nel precedente, ho superato situazioni, che in passato, in altri sogni, avevano provocato la perdita del controllo dei miei sensi e delle mie emozioni (vedi 3° e 5° sogno ricorrente). La mano invisibile che mi raccoglie, sollevandomi da terra, rinchiude il simbolismo di un’elevazione verso uno stato mentale e spirituale migliore di quello in cui ero da ragazzo, provocando la mia maturazione (il cui culmine è rappresentato, dunque, dall’ascesa al cielo, che è il livello superiore). La sfera di luce, che in passato era per me incontrollata (ricordo che lei scelse di investirmi, contro la mia volontà, nella “Fiamma di IAH”), in questo sogno era immobile e servile nei miei confronti. Tale sfera rappresenta la mia forza d’animo e la mia tenacia nell’uscire dalle situazioni difficili. Dopo aver sognato il demone della mia casa d’infanzia, ho vissuto momenti psicologici difficili i quali sono stati vinti e superati, solo tramite grande impegno e sacrifici. La sfera di luce che mi colpì in sogno, era il simbolo della nuova forza vitale che entrando in me diede il via ad una mia nuova vita. Nel sogno de “La Valle delle Anime”, la sfera è la mia guida verso il cielo, ed indica che, mantenere il controllo delle mie energie psicofisiche, è il solo modo per raggiungere una completa “maturazione spirituale”. Inoltre, in questo sogno, non solo ho trovato il controllo delle mie energie fisiche e mentali, ma ho superato definitivamente i disagi emotivi causati dai sogni ricorrenti.

 

Nelle ultime parti del Sogno, cominciano capitoli totalmente nuovi ed a prima vista scollegati dai primi sogni, i quali troveranno una funzione particolare, mirata a svelare i segreti della mia psiche, nella quale si celano i ricordi di avvenimenti passati, presenti e futuri che “spianeranno la strada”, per la definitiva “Guerra degli Angeli” annunciatori del ritorno del Sovrano immortale del nostro mondo. Purtroppo, o per fortuna, la mia fase introspettiva alla ricerca di spiritualità ha riempito di stereotipi e allegorie religiose i miei sogni. Li riporterò per come lì ho vissuti in originale senza però voler caricare di troppa importanza al parte simbolico-religiosa ma preferendo sempre un approfondimento concreto-intellettuale.

 

 

ADULTO:

 

2 febbraio 1999. Ore 13 e 15 minuti.

 

Mia nonna ha lasciato questo mondo. Tutto, e questo mi spaventa, sta procedendo come descritto dal Sogno, infatti il finale del 1998, è stato caratterizzato da una serie di guai fisici iniziati pochi giorni dopo la conclusione del sogno di quasi un anno fa. Il 1999, dopo gli avvenimenti odierni, è iniziato, dunque, con un’altra dura prova emotiva, difficile da affrontare, soprattutto considerando le mie precarie condizioni fisiche. La mia mente è enormemente confusa, mi sembra di impazzire. Pensare che solo pochi giorni orsono, ha avuto inizio la parte del Sogno più incredibile ed entusiasmante: una lotta memorabile tra creature supreme, non di questo mondo. Da oggi comincio ad avere la sensazione che, ritrovare la lucidità, potrà svelare definitivamente ogni mistero, così anche il sogno della Valle delle Anime, da ora, dischiude il suo significato intrinseco: se voglio raggiungere un livello di vita superiore, devo a tutti i costi mantenere il controllo di tutte le mie energie, sia quelle fisiche (che sto cercando di ritrovare in pieno), che quelle psicologiche (che rischio di veder dissolversi sotto il peso dei problemi presenti e futuri). Il mistero, nascosto nella mia mente, sta per essere svelato ed io non ho nessuna intenzione di permettere a qualcuno o qualcosa di impedire che ciò avvenga; dopotutto sono giovane e nel pieno delle mie capacità umane e non riuscire a superare questi banali fastidi sarebbe una cosa preoccupante! Sono convinto che la determinazione di raggiungere tale obiettivo, mi rigenererà colmandomi di nuove forze in grado di aiutarmi a superare qualsiasi ostacolo con fiducia in ciò che il futuro ha in serbo per me. Un nuovo Sole splenderà nella mia vita oscurando le tenebre che, fameliche, stanno divorando la forza vitale necessaria ad affrontare ogni giorno come se fosse il primo. Questa notte, la più “luminosa” ed illuminante di quest’ultimo periodo, il Sogno ha svelato un nuovo capitolo, che rappresenta un rivoluzionario inizio: l’inizio di un’epica battaglia tra forze di entità superiori: “La Guerra degli Angeli”.

 

...La guerra degli angeli...