1. Il Risveglio

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

NOTA Clicca qui per visualizzare la Legenda con i colori usati nell'Opera.

 

IMPORTANTE! La lettura è pensata per essere accompagnata dalla relativa canzone

 

1. IL RISVEGLIO ( Presente )

 

 

ADULTO (Appunti originali sempre tratti dal mio "Libro dei sogni"):

Questa fresca mattina, di Lunedì 8 Novembre 1999, apro gli occhi di scatto sfuggendo al Sogno che mi ha tormentato durante questa lunghissima notte.

 

I primi istanti fatico a capire se veramente sono sveglio o se ancora una volta è soltanto un’illusione, uno scherzo delle tenebre, un’apparenza. Sempre più arduo era diventato, per il mio intelletto, distinguere il reale dall’onirico. I miei sogni sono stati sempre più coinvolgenti e strani, veritieri a tal punto, da non essere normali espressioni del subconscio, ma sono diventati ormai, a tutti gli effetti, parte dei ricordi della mia vita, come qualcosa che realmente è accaduto. La cosa terrificante è che non sono ricordi legati al passato, bensì sembrano esser parte di qualcosa che è nascosto nell’immensità del tempo…il Futuro! La rimembranza, di ciò che ancor non è, ha in sostanza fatto scorrere la mia vita avanti nel tempo, in un luogo dell’eterno che è specchio del mondo dell’irreale. Il tempo è per me passato ancor prima che l’età lo dimostri. È come se avessi già vissuto la mia vita interamente ed allo stesso tempo essa stessa si stia ricostruendo giorno dopo giorno, passo dopo passo, per coloro che mi stanno accanto.

 

Questa mattina il gioco sottile, con la paranoia del trascendentale, sembra essere giunto ad un punto di svolta, forse le visioni di questo lungo sonno sono giunte al capitolo conclusivo. Finalmente sembra essersi svelato il mistero che per troppo tempo è rimasto rinchiuso nelle parti più nascoste della mia mente. Il viaggio onirico, di questa notte, si è rivelato l’anello di congiunzione, la chiave di lettura indispensabile per capire il “ filo logico “ del Sogno, che da ben 14 anni veniva via via a comporsi nella regione del mio cervello in cui si concentrano i ricordi. Quattordici anni di sogni strani che potevano apparire slegati l’uno dall’altro, ma che in realtà non erano che parti di un’unica trama, complessa ed intrigata, che come d’incanto si è svelata nella sua interezza solo all’ultimo atto: il sogno di questa notte. Questo non è altro che l’ultima delle innumerevoli puntate che, in questi anni, hanno formato i miei "ricordi del Futuro".

 

...L'inizio del Ricordo...