Note sull'Opera

L'OTTAVO GIORNO (1985-2000)

Il futuro è già passato

NOTA! In prima lettura i colori del testo possono essere trrascurati. In seguito per una maggiore comprensione dell'opera è possibile considerare anche il significato attribuito ad ogni colore. In questo caso clicca qui per visualizzare la Guida alla lettura con i colori usati nell'Opera.

 

L'Opera...

 

Note generali:

 

Titolo: L'Ottavo Giorno

 

Genere: Fantasy

 

Autore: Mr.S

 

Musiche e Testo: Mr.S

 

 

Note sulla realizzazione:

 

Chitarre, tastiere, basso, effetti, basi: Mr.S

 

Hard disk recording, mixaggio: Mr.S

 

Web design e grafica: Mr.S

 

 

Note particolari:

 

L'opera è composta da un libro (in formato multimediale) la cui lettura è accompagnata dalla musica.

Lo studio degli arrangiamenti fa sì che ogni brano sia la continuazione dei precedenti, rendendo di fatto tutte le musiche una sola canzone, che unite al testo formano una sola e unica Opera.

 

 

 

 

L'Ispirazione

 

 

La TERRA è...

 

...la fonte di ispirazione suprema, la palese dimostrazione della magnificenza della vita, con le sue forme, i suoi colori. Ogni creatura rappresenta l'incredibile forza della Natura, che permea i nostri sensi e pervade le nostre coscienze. Nulla può esistere senza di Lei, sarebbe come vivere senz'aria, come un albero senza radici, come un'aquila senza cielo.

 

L'Ottavo giorno rappresenta il primordiale attaccamento alla Madre della vita, il desiderio di superare le nostre debolezze, le nostre paure che il distacco dalle nostre radici ha fatto crescere, in modo sempre più evidente, in molti di noi.

 

L'Ottavo giorno è l'inevitabile conseguenza delle cose.

 

In principio fu il tempo ordinario, i sette giorni della settimana, il ciclo infinito del tempo, il nascere, il maturare fino all'Adempimento.

 

L'Ottavo giorno esce da questi schemi rigidi, con la nuova concezione della realtà e dello spazio.

 

L'Ottavo giorno è...

 

l'Adempimento.

 

Vita non più vita della morte, morte non più morte della vita.

La Mente

 

 

 

Eccomi...

 

...a presentare l'Opera che, a mio avviso, è qualcosa di molto complesso ed intrigante, nata quasi per caso e cresciuta col passare del tempo. Per realizzarla ci sono voluti diversi anni, un po' per il fatto che non è stata qualcosa creata a tavolino, ma qualcosa di spontaneo sviluppatosi e consolidatosi nel tempo, e un po' perché è stata realizzata nella sua totalità da una sola persona (il sottoscritto), sia come testo, musica, incisione e mixaggio sia per l'impostazione multimediale. É importante capire che scrivendo quest'Opera non ho voluto in nessun modo ritenermi un ispirato profeta, anzi ci tengo a precisare che nulla di ciò che ho scritto vuole assumere la forma di una profezia sul futuro e la fine del mondo. Quest'opera è nata come pura espressione della mia fantasia la quale ha tratto ispirazione da ciò che quotidianamente accadeva ed accade sul nostro pianeta. Devo solo dire che i sogni trascritti sono reali, così come la loro cronologia. Quello che è inventato è il contesto per assemblarli e renderli un'unica esperienza che sembra quasi credibile. Per questo motivo non aspettatevi che nel 2005 inizi la fine del mondo anzi... probabilmente per allora avrò concluso un'altra opera simile... magari la continuazione della stessa.

Il Corpo

 

 

 

La MUSICA è...

 

...il corpo che rappresenta il supporto fisico per il quale è stata compiuta l'Opera, ovvero la parte musicale. Il Corpo non può muoversi senza Mente e Spirito. L'Ispirazione resta la madre di tutto! La musica nasce prima, durante e dopo la stesura dell'Opera. In essa si rispecchiano gli stati d'animo suscitati in me dai sogni, o forse quelli che li hanno ispirati. Infatti è difficile capire se siano stati i sogni ad ispirare, in seguito, la musica o se essa nasca da stati d'animo che sono propri della mia persona, i quali poi si sono manifestati nel mio inconscio dando origine ai sogni. Comunque sia, mi sembra che, nonostante musica e testo non sia stati creati su misura l'uno per l'altra, leghino bene. Questo fa capire maggiormente perché utilizzo i termini Mente, Corpo e Spirito per riferirmi all'Opera. Questa casualità incredibilmente non casuale, è giustificata dall'Ispirazione che resta dunque, e a maggior ragione, la madre di tutto...

magari la continuazione della stessa.

Lo Spirito

 

 

 

Lo SPIRITO è...

 

... la condizione d'animo necessaria all'approccio alla lettura. Dopo aver capito bene l'intento con cui ho scritto l'Opera, spiegato nella Mente, che sembra essere un tutt'uno con il Corpo. Tengo a far notare che il significato dell'indovinello, presentato nella pagina principale, è la parziale giustificazione dell'Ottavo giorno, fatta in modo da rendere lo stesso qualcosa di solamente auspicabile e non certo! Io personalmente penso che nessuno possa conoscere come e quando avverrà la fine del mondo, quella che ho chiamato anche Sesta estinzione (con sesta intendo l'estinzione del mondo governato dalla bestia 666, cioè quello in cui si svolge l'Opera). Per capire meglio è necessario leggere tutto dal Risveglio in poi. Ci si accorgerà che l'Opera è chiusa ad anello, infatti la fine della Fiamma di Iah è il Risveglio stesso. L'Ottavo giorno (l'Adempimento) esce dall'anello ed è qualcosa a sé stante. I giorni vissuti dal mondo, prima della fine, erano rinchiusi in una ciclicità ineluttabile. L'Ottavo giorno è il nuovo giorno dell'Umanità, quello dove tutto ricomincia al di fuori dell'anello, dove tutto è nuovo e irripetibile...dove il tempo non esiste più come vincolo della vita.

Forse la comprensione non è così intuitiva, per questo motivo potrebbe essere necessaria una seconda lettura.

 

 

Buona lettura e buon ascolto allora!

 

Mr. S.